Danni causati al fallimento. I commercialisti sono tutelati da una assicurazione professionale

Aggiornamento: 29 dic 2020

L'assicurazione professionale sottoscritta dal dottore commercialista che svolge attività di curatore fallimentare, deve coprire anche gli eventuali danni causati al fallimento, a meno che la polizza non preveda altrimenti. L’attività di curatore fallimentare rientra a pieno titolo tra quelle che la Legge riserva al commercialista iscritto all’albo e dunque, è coperta da eventuali errori che il professionista può commettere.


La Corte di Cassazione - Terza Sezione Civile lo sancisce con la sentenza n. 12872 del 22 giugno 2015, con la quale viene accolto il ricorso di un commercialista condannato a versare oltre 15 mila euro di danni per gli errori commessi nello svolgimento del suo incarico di curatore del fallimento. La compagnia assicurativa non voleva coprire il versamento effettuato dal professionista a titolo di risarcimento dei danni professionali.


Risarcimento danni al fallimento. Cosa dice la Corte di Cassazione


Se il curatore fallimentare/dottore commercialista è responsabile del risarcimento di un danno ingiusto causato nel compimento della sua