Droni e responsabilità civile: l'obbligo di assicurarli con una polizza R.C.

Aggiornato il: 29 dic 2020

Come accaduto per molti nuovi apparecchi tecnologici negli ultimi anni, anche i droni oggi stanno entrando sempre più nelle nostre vite, sia a livello professionale che amatoriale.


Per questo sempre più compagnie assicurative stanno inserendo i droni nei loro testi di polizza per la copertura assicurativa di imbarcazioni, veicoli di trasporto e velivoli, adempiendo così anche alle nuove disposizioni normative emanate dall'Unione Europea, sebbene ogni Paese tenda a regolamentarne l'utilizzo secondo le proprie leggi in materia di volo.


Obbligo di assicurarsi per gli operatori di droni

Nel caso dell'Italia, risale al 2013 l'emissione di un corposo regolamento da parte di Enac che classifica i droni come APR, ovvero "Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto", e ne prevede l'obbligo di assicurarli con un prodotto di Responsabilità Civile.



Quali sono i rischi più comuni derivanti da un drone?


L'articolo 4 del regolamento europeo stabilisce infatti che gli operatori degli aeromobili devono essere assicurati in materia di responsabilità verso terzi e il regolamento garantisce un adeguato risarcimento per le vittime di incidente causato da un drone.


I rischi più comuni derivanti da un drone possono essere relativi a:

  • danni materiali, ovvero causati dall'urto di un drone contro oggetti o persone;

  • incidenti sfiorati, ovvero un fatto accidentale potenzialmente pericoloso ma che non arreca alcun danno diretto.

Il regolamento europeo stabilisce anche un livello minimo di copertura assicurativa che corrisponde a un milione di euro. Noi di Assistudio Perboni disponiamo di un nuovo prodotto per la copertura assicurativa dei droni,


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Fonte: Tomshw

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