Edilizia e responsabilità civile. Chi sono i soggetti coinvolti

Aggiornamento: 29 dic 2020

Affidarsi a una impresa edile è ovviamente indispensabile se si intende costruire un immobile oppure anche solo ristrutturarlo. Tuttavia, i soggetti coinvolti sono molti e ognuno ha le proprie responsabilità.


Quando l'impresa edile non è responsabile

Al termine dei lavori, infatti, nel caso dovessero insorgere problemi strutturali a chi bisogna rivolgersi? L'Ance (Associazione nazionale costruttori edili) ha stilato un piccolo prontuario sulle responsabilità dei soggetti coinvolti in progetti di edilizia.


Innanzitutto l'Ance è partita elencando i casi in cui l'impresa edile non è responsabile, ovvero:

  • quando il difetto non è rilevabile tramite l'ordinaria diligenza per mancanza di adeguate conoscenze per poterlo fare;

  • quando l'errore è stato segnalato al committente ma egli ha comunque deciso di proseguire l'opera;

  • quando i danni sono causati da eventi fortuiti;

  • quando l'impresa non ha autonomia decisionale ed è una mera esecutrice.


La duplice responsabilità delle imprese edili

Al di fuori di questi pochi casi, l'impresa è sempre responsabile del suo operato nei dieci anni successivi alla conclusione dei lavori. In questo lasso di tempo l'azienda deve rispondere di eventuali anomalie come rovina, vizi gravi e difetti che possono coinvolgere l'intero edificio o parti di esso.


responsabilità impresa edile Assistudio Perboni