Emergenza Covid-19. Nuovi rischi professionali per Biologi e Laboratori di Analisi

Aggiornato il: 29 dic 2020

Sono sempre più frequenti in periodo di Emergenza Covid-19 gli spiacevoli episodi che possono andare ad influire sulla carriera professionale di molti e che col passar del tempo rischiano di diventare pericolosi precedenti.


Nello specifico ci riferiamo ai nuovi rischi professionali che minacciano la categoria dei Biologi e sui Laboratori di Analisi.


Alcune settimane fa una nota squadra di calcio, in vista di una partita di Coppa, ha sottoposto i propri giocatori a test Covid-19 per accertarne la negatività in un Laboratorio fiduciario della Federazione. Al termine dei test viene data la negatività di tutta la rosa.


Nel giro di qualche ora, in base ad una nuova valutazione dei risultati, uno dei giocatori è stato considerato debolmente positivo. Questo risultato, successivamente confermato con un test aggiuntivo, ha portato all’immediato isolamento ed esclusione dalla lista dei convocati del giocatore.


Di conseguenza la Società ha pensato di organizzare una propria sessione anti Covid-19 presso il proprio laboratorio di analisi di fiducia. I risultati dati dal secondo Laboratorio hanno dato esito negativo.

Test Covid-19: quali sono le responsabilità ed i fattori collaterali di rischio per Biologi e Laboratori di Analisi?


Sono tante le domande che si affollano nella mente dei Dirigenti della Società, che in seguito a questa vicenda si sono trovati con un convocato in meno che avrebbe o non avrebbe potuto fare la differenza ma che certamente è dovuto restare a casa.


Agli occhi della blasonata società di calcio potrebbe apparire come un danno da vedere risarcito.

E’ evidente quindi che Biologi e Laboratori di Analisi debbano tenere in debita considerazione, ora come non mai, dei fattori collaterali diversi rispetto a quelli puramente tecnico/clinico/sanitari che entrano prepotentemente in gioco quando a questi ultimi si legano i profitti e gli interessi economici di aziende, imprenditori e lavoratori che potrebbero vedersi danneggiati dall’operato di queste importanti strutture sanitarie.


Come può il Biologo garantirsi una serena attività professionale?


Oltre a mettere in atto tutte le procedure che comprovino l’assoluta qualità dei processi all’interno della struttura che nel contempo certifichino quanto fatto dai vari operatori, uno strumento di tutela fondamentale è dotarsi di una corretta copertura assicurativa, con particolare attenzione verso la tutela legale, che possa farsi carico di eventuali contenziosi laddove i costi di difesa contro eventuali richieste di risarcimento danni potrebbero essere molto elevati.


Nel contempo, individuare e valutare i fattori di rischio che espongono a possibili azioni risarcitorie, avviando un percorso virtuoso che preveda una metodologia mirata al loro contenimento.


Noi di Assistudio Perboni disponiamo del miglior prodotto di polizza assicurativa di R.C. pensata per tutelare la professione di Biologo da rischi correlati.


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Fonte: GiustiziaProfessionale.it

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