Professione Commercialista. Responsabilità ed errori più comuni

Aggiornamento: 29 dic 2020

Il dottore commercialista è un professionista abilitato, competente in questioni economico-aziendali, e la sua attività si caratterizza per la molteplicità delle funzioni svolte nei confronti del cliente anche e soprattutto se di mezzo c'è una società e non un singolo contribuente.


Proprio per via di questa varietà, si presentano differenti profili di responsabilità che rientrano tra quelle considerate come professione intellettuale e di conseguenza, come normato nel Codice Civile, il tipo di responsabilità è di tipo generico ovvero comune a tutti i prestatori d'opera intellettuale.


Tuttavia le norme si aggiornano nel tempo e spesso e volentieri sono le sentenze dei giudici a fissare i contorni ovvero ad indicare nuovi casi per cui il commercialista è responsabile delle conseguenze del proprio comportamento.


Responsabilità del commercialista e risarcimento del danno


Ad osservare da vicino i compiti assegnati al commercialista, dalla consulenza alla compilazione della dichiarazione dei redditi fino alla preparazione della busta paga, le occasioni per commettere un errore sono numerose.


Il principio base prevede la responsabilità (se accertata) del commercialista in caso di incuria o di ignoranza delle norme di legge ovvero per negligenza, imprudenza o imperizia. Tutti comportamenti che compromettono la posizione del cliente nei confronti dell'erario. Il professionista ritenuto colpevole è quindi chiamato a risarcire il danno ed a coprire i maggiori oneri che il contribuente ha sostenuto nei confronti del fisco.