Operatori terminalisti e responsabilità civile. Perché è importante assicurarsi

Aggiornamento: 29 dic 2020

Il settore dei trasporti è assai complesso ed è addirittura tutelato da una normativa ad hoc. In questo ampio settore ricade anche la logistica e tutti i soggetti coinvolti.


In un settore così complesso e articolato sono innumerevoli i rischi cui devono fare fronte le società che vi operano, rischi che nella maggior parte dei casi non sono minimamente prevedibili.


Trattandosi di trasporti, i danni ricadono per lo più sugli oggetti trasportati, che possono essere persone o merci. Nel caso di queste ultime i rischi più comuni sono il danneggiamento o la perdita della merce trasportata.


La responsabilità ricade anche sugli operatori terminalisti


Ma la responsabilità non ricade solo sui vettori di trasporto, bensì anche sugli operatori terminalisti che gestiscono e movimentano la merce in ambiti terrestri, marittimi e aerei. Essi devono avere cura sia della merce di cui si fanno carico, sia di macchinari o attrezzi per la loro gestione e sia degli ambienti utili al suo stoccaggio.


In questo contesto la responsabilità dell'operatore terminalista rischia di aggravarsi poiché esso deve rapportarsi sia con il vettore, cui fa capo il contratto di trasporto, e sia con il soggetto avente diritto al carico, ovvero il soggetto cui spetta la merce.


Se dunque la merce subisce dei danni, il soggetto terzo cui spetta la merce a chi si deve rivolgere? Nel caso del rapporto fra vettore di trasporto e terminalista, la responsabilità di quest'ultimo può essere limitata da specifiche clausole inserite nel contratto di trasporto, esclusi ovviamente il dolo e la colpa grave.