Opere d'arte danneggiate al museo: il Comune finisce in tribunale

Aggiornamento: 29 dic 2020

Fra i beni più delicati e soggetti a rischi di ogni sorta vi sono le opere d'arte. E i rischi aumentano quando esse vengono date in prestito a musei o enti per l'organizzazione di mostre. È in questi casi che il possesso di una polizza All Risks sulle opere d'arte può fare la differenza.


Il caso in questione risulta assai complesso poiché coinvolge numerosi soggetti: i proprietari delle opere, il museo e il Comune di Ravenna che ha organizzato la mostra.


Si tratta dell'allestimento "Divina Commedia. Le visioni di Dorè, Scaramuzza, Nattini" organizzato al Mar di Ravenna dal 3 ottobre 2015 al 10 gennaio 2016. Ebbene, i proprietari delle opere prestate per la mostra hanno lamentato un loro danneggiamento dovuto dalle condizioni inidonee in cui venivano custodite le opere nel museo.


La causa principale del deterioramento è legata al livello di temperatura, compreso tra i 22 e i 23 gradi, e con un'umidità fra i 37 e i 39 gradi, ovvero parametri di conservazione ben inferiori rispetto alle disposizioni date dai proprietari delle opere. Da qui la richiesta dei danni al Comune di Ravenna.


Il museo non ha mai fornito i dati reali sui livelli di temperatura e umidità


Il fatto però si complica poiché sia il museo che l'ente territoriale si sono dimostrati sordi alle richieste di chiarimento dei proprietari: il Comune non ha mai risposto alle richieste di spiegazioni e il museo non ha mai fornito i dati reali sui livelli di temperatura e umidità; i dati conosciuti sono stati resi noti da un inserviente del museo in seguito al distacco di alcune opere dai loro supporti.


Questa reticenza da parte di entrambi i soggetti ha portato alla mancanza della fornitura di prove e dati oggettivi che testimoniassero l'avvenuto deterioramento dei beni. Ciò ha portato le assicurazioni dei proprietari e del Comune di Ravenna a non concedere alcun risarcimento.